Il professionista ha deciso: oggi si siede, osserva e dice solo di no.
Sarà l'ennesima cena di lavoro, sarà che non si può andare a letto sempre alle quattro, sarà che a questa cene il vino è sempre troppo, o sarà perchè un nuovo anno appena compiuto già si fa sentire, ma il professionista oggi è stanco.
Al telefono con manifesta disinvoltura l'interlocutore spiega che vuole ristrutturare casa e che ha già l'impresa e ha già deciso quali sono i muri da demolire e ha già ordinato i pavimenti e ha già scelto i sanitari e ha già contattato tutti gli altri fornitori e ha anche la planimetria catastale: ha bisogno solo di una piantina per l'ufficio tecnico del municipio. Il professionista sta cercando l'indirizzo di un vivaio da consigliargli.
Mentre il ministro Visco guarda i telefilm americani per prendere ispirazione per le sue goliardate, il professionista sfoglia con attenzione i redditi di alcuni suoi insospettabili vicini di casa per decidiere chi sequestrare per primo al fine di ottenere un facile riscatto. A tal fine sono ben accette candidature spontanee di eventuali lettori motivati interessati ad organizzare seri gruppi di lavoro. La provvigione sarà quantificata in percentuale del risultato raggiunto.
Ancora non ho capito se l'acqua c'entra qualcosa, ma tant'è: dopo le ultime vicende legate ai rovesci degli ultimi giorni, il professionista sperava nella bella giornata che si era manifestata, cantando vittoria, evidentemente, prematuramente. Solo qualche ora dopo aver cantato vittoria, infatti, il professionista si stava recando ad un appuntamento quando fu colto da un temporale improvviso che, altrettanto improvvisamente, ha visto il nostro uomo imbottigliato in un traffico che soltanto chi è capitato alla Stazione Tiburtina durante un temporale può immaginare. A questo punto la calamità: improvvisamente, quanto inspiegabilmente, il professionista sente il motore della sua auto spegnersi. Tenta più volte, inutilmente, di riaccenderlo. Guardandosi intorno vede solo automobilisti minacciosi sotto un interminabile acquazzone. Quindi nell'ordine: - incoraggiato dagli insulti degli altri automobilisti scende dall'auto e comincia a spingerla nel traffico sotto l'acquazzone; - ormai bagnato fin dentro gli indumenti più intimi riesce a trovare un posto vicino al marciapiede dove fermarla per non intralciare il traffico; - accortosi che era in divieto di sosta ha lasciato un evidente biglietto su cui scriveva che l'automobile era guasta e che avrebbe provveduto a spostarla quanto prima (allegato n° 1); Ora, a distanza di tre giorni, il professionista non sa se augurare di tornare a casa prima dal lavoro e trovare la propria donna a letto con l'idraulico: - al tassista[1] che per riaccompagnarlo a casa gli ha chiesto 27 euro per una corsa di dieci minuti; - al vigile urbano[2] che ha voluto per forza rispondere a suo modo al messaggio che spiegava che l'auto era guasta (allegato n° 2).
Allegato n° 1 Il messaggio del professionista Allegato n° 2 La risposta del vigile urbano


P.S.
Il professionista si scusa per la pessima qualità delle immagini ma anche alla sua fotocamera, per solidarietà, giravano un po' le scatole.
[1] o tassinaro.
[2] detto anche pizzardone
Avendo tempo addietro pronosticato, dopo aver notato una evidente falla nell'impermeabilizzazione appena realizzata su un terrazzo di copertura, che con le prime piogge abbondanti l'acqua avrebbe allagato gli appartamenti sottostanti, dopo essere stato ignorato dall'impresa che eseguiva i lavori, dopo essere stato additato come allarmista dal direttore dei lavori, dopo che con le ultime piogge si è verificato quanto pronosticato, e dopo essere stato pubblicamente riconosciuto come un veggente che riesce a pronosticare l'impronosticabile, ora il professionista non sa se sentirsi adulato da tali riconoscimenti, o se essere adirato per il fatto che quello che si sta allagando sotto il terrazzo è il suo studio.
E così, nel bene e nel male, anche questa campagna elettorale Chi legge The Professionist, infatti, non sa che se il professionista comincia a parlare di politica gli viene uno strano dolore al fegato, gli aumenta la pressione sanguigna, gli occhi mettono in evidenza i capillari più deboli e la voce assume un non so che di minaccioso. Per non parlare poi del confronto con gli interlocutori: prima comincia con il prendersela animatamente con chi la pensa diversamente da lui, poi, quando trova degli alleati che lo aiutano in questa disperata battaglia, il professionista comincia ad insultare quegli alleati che se la prendono con quelli con cui se l'è presa anche lui. Solitamente finisce che tutti se la prendono con il professionista, il quale non si capacita di come non sia evidente che l'unico ad avere ragione sia lui. Il professionista, alla luce di tutto ciò, ringrazia quanti hanno scritto post politici al suo posto e non lo hanno bannato dopo i primi commenti. P.S. A Roma abbiamo quindici giorni di bonus elettorale: il professionista si augura di non cedere proprio quando tutto questo è quasi alla finece la siamo tolta dai è finita, i vincitori hanno vinto, i perdenti hanno perso, e il professionista non è caduto in tentazione. Quale tentazione? Quella di scrivere dei post dal contenuto politico, naturalmente.
Non per vantarsi, ma il professionista ha sempre pensato di essere una persona sensibile, che guarda al di là delle apparenze, che cerca nel profondo delle cose... e anche quando tutto ciò viene messo in discussione da una donna che lo accusa di essersi soffermato troppo sul suo aspetto esteriore, lui, proprio per quella sensibilità che gli è innata, non ha replicato dicendole che in realtà ha cercato anche dentro, ma che non ha trovato niente, mentre fuori c'era un sacco di roba.
A seguito di un attento studio sull'abusivo tipo e sulle sue abitudini, il professionista ha pensato di dare un contributo ad un particolare nucleo familiare considerato la fascia debole della società moderna. L'appartamento tipo per una giovane coppia che con grandi sacrifici riesce a trovare una collocazione nel mercato immobiliare, infatti, è composta da: un soggiorno con angolo cottura, una camera e un bagno. Asciutto ma onesto. Si consiglia di non rinunciare ad un bel terrazzino (tornerà utile per dare fondamento alla nostra tesi). Come è prevedibile anche per i meno lungimiranti, da cosa nasce cosa (la coppia è giovane, si sa) e così potrebbe capitare che la giovane coppia diventi un giovane trio (volutamente o meno non ci interessa, esula dalle competenze del professionista). Come trovare, quindi, uno spazio idoneo ad un essere in crescita in un appartamento come quello precedentemente descritto? La risposta migliore è, naturalmente, sul terrazzo (ecco che ci torna utile). Avete paura che in inverno possa raffreddarsi? Per eventuali genitori particolarmente apprensivi si consiglia di procedete nel seguente modo per assicurargli il giusto habitat: 4. trascorsi quindi almeno due o tre mesi cominciare a costrure dietro alle tende un muro identico a quello dipinto sulle tende, comprensivo di finestra al centro;
E allora? Inizialmente il terzo incomodo potrebbe prendere posto in un lettino nella camera da letto, quindi in un angolo del soggiorno, ma poi, a meno di non alimentarlo per evitarne che cresca, si avrà la necessita di provvedere diversamente.
1. istallate delle tende da sole che chiudano completamente il terrazzo su tutti i lati, senza lasciare evidenti spazi tra queste e le pareti adiacenti;
2. chiamare un artista molto realista e far dipingere sul lato esterno delle tende (quello che affaccia sulla strada, per intenderci) il disegno di una parete dello stesso colore di quella del resto del fabbricato con una finestra al centro: la tenda deve mimetizzarsi completamente nella parete del fabbricato;
3. lasciare riposare tale situazione per almeno un paio di mesi così che i passanti si abituino alla vista (se qualcuno dovesse accorgersi del fatto diremmo che abbiamo soltanto messo delle tende da sole e le abbiamo dipinte);
5. togliere le tende da sole.
Il risultato, pur non avendo un fondamento scientifico, è comunque suffragato dalle statistiche degli abusi edilizi nelle nostre città.
Il professionista sarà lieto di spiegarla in un altro momento, ora gli è stato chiesto di rimediare ai guai di uno scalzacane.